July, 2010

crave.

July 29th, 2010

A I want to sleep next to you and do your shopping and carry your bags and tell you how much I love being with you but they keep making me do stupid things.
M It’s not me, it’s you.
B Pointless fucking.
M Time sheet.
C Six month plan.

less than three

July 25th, 2010

se dovessi fare un’infografica con i testi dei tuoi sms, salterebbe immediatamente all’occhio che in tre quarti di questi compaiono i caratteri “<3″

questo, o la dice lunga sull’immenso smisurato amore che hai per me.
oppure su quanto io sia scema.

what’s not on the menu, part 2

July 23rd, 2010

è una calma disarmante, quella con la quale affronto e guardo/

queste cose vorrei dirtele (non mi costa niente scrivertele)
ma non mi piace il fatto che tu non mi risponda, lo trovo una mancanza di rispetto-
leggi, e magari ne parliamo, ma la mia mail rimane soltanto inviata (non so, mi fa girare il cazzo).

il fatto è che trovo parecchio insensata la tua gelosia
a mio parere non ne hai il diritto- se anziché vedermi con te, passo del tempo con qualcun altro è perchè loro (oppure lui, in questo caso) sono più sinceri di te, più chiari.
lui lo dichiara apertamente “mi piace passare del tempo con te”, e me lo dimostra nella maniera più classica: passando del tempo con me.
tu me lo dici a parole ma sembra sempre che tu faccia di tutto per evitarmi.
che c’è? stai cercando di impreziosirti? di negarti per tirare le corde? pensi forse che se tu mi dicessi sempre di sì mi stancherei di te?
Lasciatelo dire: ho bisogno di molto meno per soddisfare la mia fame di novità/ quello che tu hai qui è un comportamento infantile del cazzo- magari rende le cose meno noiose per te, ma annoia moltissimo me.

e non voglio neanche dirti che ti comporti male, che mi ferisci, perché (per quanto, sono certa, ti lusingherebbe moltissimo) non arrivi a tanto-
è come quando ti tagli con la carta: fa un male cane i primi cinque minuti, scende una goccina di sangue, dopo poco ti sei già dimenticato il taglio dov’era.

//

non capisco come tu riesca a reggere con tale immaturità il discorso: voler a tutti i costi cioè avvalorare l’ipotesi che ferisci le persone e perciò loro se ne vanno; hai davvero bisogno di costruirti una scusa? dare al prossimo una motivazione per disdegnare la tua compagnia?

è chiaro che offrire una via d’uscita, così chiaramente, ti pone nella posizione di poter dire “visto? te l’avevo detto, alla fine se ne vanno tutti- perché li faccio soffrire”; ma sai che c’è? se ne andrebbero ugualmente, anche senza alcuno sforzo da parte tua- perché tutti, prima o poi, se ne vanno.

quindi cos’è sta vigliaccheria? questa paura di vivere il confronto, il rapporto con le persone che per ora stanno qui- quanta fretta hai di allontanarle, per poi piangere un nuovo abbandono!

non lo nascondo, è amaro, vedere queste cose in te.
ma non ha nemmeno senso illudermi sperando che tu reagisca per conto tuo, perché è darti decisamente troppa fiducia.

ho visto delle belle cose in te, ma più vado avanti, più mi rendo conto che vai in giro con dei buchi enormi, che non vuoi crescere, che non vuoi migliorare- che desideri unicamente proseguire nel tuo percorso in loop per il resto della tua vita. perché è un percorso stabilito, disegnato, non prevede cambiamenti, è sicuro e ti rassicura.
il mio scopo è quello di essere qui e dirti: lo facciamo un passo fuori dal cerchio, perfavore?

e tu poi magari mi puoi pure dire no, chissene frega.

long slow goodbye

July 22nd, 2010

ho un particolare desiderio di scrivere lettere d’addio.
lettere per questo e per quello, per chi è stato importante, per chi ho incrociato per poco-
lettere che contengono quelle cose sulle quali avrei voluto ma non sono ancora o del tutto riuscita a spiegarmi.
quelle cose che non c’è ormai tempo di risolvere, oppure ho perso la speranza di.

va che mica muori. dice qualcuno.
invece un po’ sì.

synecdoche

July 19th, 2010

part of something is used to refer to the whole thing.

the horrible //

July 9th, 2010

ho voglia di fare delle robe tipo reinstallare unreal tournament e andare su internet a fraggare la gente a caso
ultimamente ce l’ho pure con coso lì come si chiama, counter strike,
ho installato crysis e mi sto facendo una scorpacciata di kara tharace in battlestar galactica
# se non fosse per il fatto che compro un pacchetto di sigarette e passo una serata seduta in un parco a fumarne metà
o che non mangio, mi sveglio col mal di testa, prendo a calci il muro e stringo i pugni con la rabbia la voglia di spaccare qualcosa.

però è tutto passeggero, no? perché è più forte la voglia di essere felice- di prendermela davvero tranquilla, sta cosa che mi arriva
di annusarmi il profumo addosso e dire awwww <3

e tipo, basta?