June, 2010

A&T

June 30th, 2010

ok è ufficiale, me ne vado :)

TT

June 25th, 2010

siccome so che leggerai qui, e ad un certo punto leggerai qui, ho questo da dirti:

memoria quoque ipsam cum voce perdidissem si tam in mea potestate esset oblivisci quam tacere.
se in mio potere fosse dimenticare, tanto quanto tacere, perderei volentieri la memoria, assieme alla voce.

libenter / malvolentieri

June 19th, 2010

ultimamente sono di talmente poche parole
che mi pare che questo blog sia diventato la succursale del mio tumblr

a

June 14th, 2010

what’s not on the menu

June 12th, 2010

what’s the use of having a plaything if then she’s the one pulling the strings?

non mi batte nemmeno il cuore, e questo è un buon segno.
dai è un buon segno, è un buon segno – di solito funziona così.
è una di quelle prove per capire. e finché non mi batte il cuore o mi si stringe lo stomaco o comincio a sudare o non ho improvvisamente più fame le cose sono ancora sotto il mio superiore controllo.

fa un caldo insopportabile- sarà per quello che non tremo?
lords of kobol- vedete di non farmi scherzi.

horses

June 3rd, 2010

It’s never over / My kingdom for a kiss upon her shoulder.

è tutta invidia, la mia

June 1st, 2010

Stamattina in autobus ero seduta di fronte ad una donna.
L’autobus è quello che va in Largo Augusto e lei aveva tutta l’aria di un’avvocatessa che sta andando in tribunale.
Tutta compita, con la borsa di pelle piena di scartoffie e libri, gli occhiali da lettura appoggiati sul naso e la piega della chioma bionda perfetta: odorante di lacca.
Se ne stava con l’iPhone in mano, toccacciando con l’indice con aria pensierosa, poi si fermava impugnando il mento con una mano, pensava a fondo, e poi tornava a muovere l’indice.
Chissà quale grande salto tecnologico le ha permesso, un mezzo rivoluzionario come l’iPhone, mi chiedevo; chissà una persona come lei come è stata toccata da questa cosa, quali operazioni le rende più semplice, quali vantaggi, quale risparmio di tempo e su cosa. Processi multimediali, denunce su internet, la burocrazia che viene sveltita dal mezzo informatico; futuro, sviluppo, velocità.
Controllerà importantissimi messaggi? L’andamento della borsa? Guarderà le foto dei figli lontani, forse? Leggerà quotidiani, rassegne stampa, magari twitter?

Giocava a Solitario.