June, 2009

lumina

June 30th, 2009

come quando lo stronzo, quello che sa le belle parole diceva:

di duplice notte sono coperti i miei occhi
e per dire occhi diceva
di un manto (fatto) di notte le stelle gemelle son coperte.

e poi

la lingua è intorpidita,
sottile una fiamma si insinua sotto le membra,
di suono interno rozano le orecchie.

make sure to wear a red tie

June 28th, 2009

stanotte ho sognato che il leone mi parlava.

tecnicamente, mi ha parlato e basta.
è stato interessante.
sembra più cosciente di ciò che penso, rispetto a me.
il che mi fa abbastanza ridere.

scorpione

June 26th, 2009

Brezsny diceva che la morsa allo stomaco era finita.

la morsa allo stomaco non è finita per un cazzo,
è bastato uno scorcio, di sfuggita, ad un titolo di una foto
per rispedire i miei nervi in cambogia, all’istante
a discutere con i khmer rossi.

maturità

June 26th, 2009

io dovevo fare il classico, cazzo:

Nec vero audiendi qui graviter inimicis irascendum putabunt idque magnanimi et fortis viri esse censebunt; nihil enim laudabilius, nihil magno et praeclaro viro dignius placabilitate atque clementia. In liberis vero populis et in iuris aequabilitate exercenda etiam est facilitas et altitudo animi quae dicitur, ne si irascamur aut intempestive accedentibus aut impudenter rogantibus in morositatem inutilem et odiosam incidamus et tamen ita probanda est mansuetudo atque clementia, ut adhibeatur rei publicae causa severitas, sine qua administrari civitas non potest. omnis autem et animadversio et castigatio contumelia vacare debet neque ad eius, qui punitur aliquem aut verbis castigat, sed ad rei publicae utilitatem referri.


Non bisogna dare ascolto a coloro i quali credono che dobbiamo adirarci fieramente coi nostri nemici, e anzi vedono appunto nell’adirarsi il carattere distintivo dell’uomo magnanimo e forte: no, la virtù più bella, la virtù più degna di un uomo grande e nobile è la mitezza e la clemenza. Negli Stati liberi, ove regna l’eguaglianza del diritto, bisogna anche dare prova di una certa arrendevolezza, e di quella che è solita chiamarsi padronanza di sé, per non incorrere nella taccia di inutile e odiosa scontrosità, se ci accada di adirarci con importuni visitatori o con sfrontati sollecitatori. E tuttavia la mite e mansueta clemenza merita lode solo a patto che, per il bene superiore dello Stato, si adoperi anche la severità, senza la quale nessun governo è possibile. Ogni punizione e ogni rimprovero, però, devono essere privi di offesa, e mirare, non alla soddisfazione di colui che punisce o rimprovera, ma solo al vantaggio dello Stato.

rip

June 26th, 2009

michael jackson è morto

da qualche parte un bambino, nella sua stanzetta, piange.

indossare

June 23rd, 2009

indossare questo profumo mi fa capire molte cose circa //come esso si mischi alla pelle di ognuno in modo particolare e diverso//.
ho indovinato il suo aleggiare nell’aria per svariati anni (svariati anni fa),
e ora ne sento-colgo le tinte lievemente differenti.
mi viene voglia di leccarmi il polso per sentire che sapore ha.
mordere e abbracciare il sangue in bocca, per sentire come è denso, grumoso.

-

posticipo la produzione di contenuti testuali che mi dolgono,
poiché appunto: dolgono.
per il medesimo motivo mi trovo a non-leggere molte cose,
ovvero abbandonarle a metà riga se evocano.

per il resto spingo la mega-roccia di sisifo con Sisifo
non guardo la televisione,
guardo molto le serie tv.

è in ipotesi un fumetto
(nella speranza che non subisca la triste sorte del precedente)
ma stavolta siamo più motivati
(magari è la volta buona che lo siamo davvero?)

in conclusione
catarsi, amica catarsi,
sei lì che sbatti le palpebre, batti i pugni con aria frustrata sul marmo
pretendi che ti si prenda ed usi.

lo farò, promesso.

the fall

June 22nd, 2009

[placeholder for a feeling]

placeholder for a post

June 19th, 2009

Vedo i fiumi dentro le mie vene,
cercano cercano cercano cercano cercano il loro mare.

[placeholder for a post]

poiesis

June 16th, 2009

riflettendo sul significato dell’arte,
sul messaggio che essa, necessariamente, deve portare
(comunicare, ma per comunicare cosa?)
sul messaggio di cui voglio sia ambasciatrice – perchè ho qualcosa da dire – se ho qualcosa da dire

this means nothing to me. ooh Vienna.

damsel

June 15th, 2009

preferisco vedere l’alba quando mi alzo presto, piuttosto che quando vado a letto tardi.
mi sembra di guardarla dal lato sbagliato