October, 2007

grecità

October 31st, 2007

la chiamerei depressione caspica
se caspica non volesse dire “del mar caspio”
il quale al momento non ricordo dove cazzo sia.
conosco quasi meglio i nomi Latini, come Lutezia e il Ponto Eusino.
ma questo che c’entra
col freddo alla schiena
ho la canottiera tirata su
la gola secca, arsa dal fumo, dalla sete

un lieve mal di testa, di denti, di vita.

il dorso malcoperto di accuse disegnate con un pennello finissimo sulla pelle.
tu vuoi, tu pretendi, tu cerchi, tu provochi.
i caratteri greci sono appannaggio di un’ élite di pochi, vecchi
vorrei salutarti con un chaere, sparire in uno dei miei sogni con te.
quei sogni in cui arrivi sempre al momento giusto e non sparisci mai,
in mezzo alla gente, drappeggi rossi, porporini, fenici

brilla il tuo nero splendente come una lancia tebana

ma
non qui, non ora, nemmeno domani o questa settimana.

è tardi e non ho parole da gettare a barriera del fondo.
solo brividi di freddo e male dentro.
magari nella prossima reincarnazione ce la passeremo meglio.

p°#ù§

October 27th, 2007

anche io lo voglio un bel ragazzo moro con gli occhi verdi
un giocatore di football, pallacanestro, lacrosse
uno di quelli col pizzetto, le spalle larghe, i capelli corti e un bel sorriso
i jeans firmati e lo zainetto che sembra sempre troppo piccolo sulla schiena possente.

c’è solo un piccolo problema.

nessun titolo

October 21st, 2007

ahh
croste di pizza fredde
una prelibatezza

come il mio mal di testa.
come l’aria fredda che non so se mettere la sciarpa o no.

dis

October 18th, 2007

Il profilo grandangolare
dei condomini di milano (fuori dalla finestra)
mi da un senso di calma, tranquillità
una sorta di horror vacui delle cose intorno a me.

questo ambiente mi culla

ma ora è meglio che sistemi la stanza
c’è chi potrebbe aversene a male
se persisto nel mio caos indefesso
conosco le reazioni
non mi piace il fastidio trattenuto
la sopportazione o il disprezzo.

nessun titolo

October 9th, 2007

la sua ostinazione consente di tracciare alla perfezione i fili, uno per uno

giuro che non invidio il suo tessere

è passato il tempo in cui aspettavo il ritorno

seduta sul talamo con una coppa di vino attico speziato.

a volte vorrei ricordare il piacere arcadico di quelle bottiglie preziose

ma grandina forte, di questi tempi

ed è meglio tenerle al sicuro, in cantina

non vorrei mai che si rovinassero le ultime cose preziose

che i proci non hanno consumato.

 

(quoto la fine. anche se sono io.)

k2 sucks

October 8th, 2007
belli quegli slip, tesoro.
dove li hai presi?
cool
dal tuo cassetto.