August, 2007

beauté

August 26th, 2007

    ci sono cose così belle
che mi fanno piangere
mi colpiscono dentro
per una qualche ragione che non ho ancora capito.

ci sono momenti in cui tutto è così alieno e freddo
che solo il male, rimane in fondo alla gola
poi, esistono le persone buone – che ti stupiscono per la loro rarità
poi, esistono i figli di puttana.

e vaffanculo il giusto.

non voglio stare in superficie
non voglio sentire il venticello fresco

voglio liquerizia
voglio mangiare / a volte gli abbracci sono importanti
scivolare sulle cose tristi, ascoltare delle canzoni che ti tirino su
non so cosa figurarmi. ha ragione riccardo. non so cosa vedere di me domani.

non so come riempire il buco nero che ho del petto
non con dei biscotti
non con cianfrusaglie, pattume, lattine
non con l’acqua pura e trasparente
non con un amore bianco che non ha niente a che vedere con me
non voglio catarro o sputi o commiserazione
il fumo delle sigarette o i post-it arancioni

non posso nemmeno dire "mi accontenterei di.."

perchè pensavo alla

hole

August 25th, 2007

stamattina mi sono svegliata con un buco nero nel petto
o meglio, mi sono alzata
perchè svegliata presupporrebbe
una fine del sogno.

e invece no.

chiàma antimateria a gran voce
e abbraccia proteiforme
ogni goccia di colore

chissà com’è sentirsi disidratati, secchi
aridi.

non so più niente, non so.

I really thought that I could take you there / But my experiment is not getting us anywhere.

rad

August 17th, 2007
+1
-38°C

cig

August 16th, 2007

ho scoperto che ci sono un sacco di cose
che non si possono fare con una sigaretta in mano
troppe, per i miei gusti.

perdonate la mia non-presenza.

ph

August 14th, 2007

when we don’t last
they do.

meh

barnie

August 14th, 2007

Chiome d’argento fine, irte, ed attorte
senz’arte intorno ad un bel viso d’oro;
fronte crespa, u’ mirando, io mi scoloro,
dove spunta i suoi strali Amore e Morte;
occhi di perle vaghi, luci torte
da ogni obbietto disuguale a loro;
ciglie di neve; e quelle, ond’io m’accoro,
dita e man dolcemente grosse e corte;
labra di latte; bocca ampia celeste;
denti d’ebeno, rari e pellegrini;
inaudita, ineffabile armonia;
costumi alteri e gravi; a voi, divini
servi d’Amor, palese fo che queste
son le bellezze de la donna mia.

ahuhuhahahahahshsahhahahahashshahsaa.

gay

August 13th, 2007

non c’è oggetto più frocio
dei carrelli del supermercato
che si inculano a vicenda.

stop

August 11th, 2007

fuck me
oh o o h fuck me
fuck me if you think that you’ve heard this one befoore

cattivo

August 8th, 2007

Non voglio vivere, ma sopravvivere: è la mia intensità, son consapevole
e so convincermi che è proprio meglio così.

Ma a volte gira in me un dubbio labile: "Quale gusto c’è? Ma quale gusto c’è?"
e so persuadermi che ha senso chiedersi cose così

E forse, magari è vero, mi piacerebbe di più scivolare su tutto.
E forse, magari è vero, converrebbe di più essere semplici in tutto.
E forse, mi pare chiaro, funzionerebbe di più vivendosi bene tutto.
E forse, anzi: sicuro, io so che non riuscirò a fare questo del tutto.
Mai.

ni

August 8th, 2007

sale sodico del 4-idrossibenzoato di metile

là.