‘lieterature’ Category

crave.

July 29th, 2010

A I want to sleep next to you and do your shopping and carry your bags and tell you how much I love being with you but they keep making me do stupid things.
M It’s not me, it’s you.
B Pointless fucking.
M Time sheet.
C Six month plan.

labeled "worms"

August 1st, 2009

clearly off-topic rispetto a ciò che sto leggendo ultimamente. ma does ring some bells.

In her lower moments when she is plagued by her demons she knows that she is only using this tactic to avoid analyzing how she feels about the possibility of Wilhelm being attracted to her or, the far more worrying alternative, that she has created the whole situation by misinterpreting Wilhelm’s actions because that would mean opening up a large can of worms labeled “Why?” and she really does not want to go there.

maturità

June 26th, 2009

io dovevo fare il classico, cazzo:

Nec vero audiendi qui graviter inimicis irascendum putabunt idque magnanimi et fortis viri esse censebunt; nihil enim laudabilius, nihil magno et praeclaro viro dignius placabilitate atque clementia. In liberis vero populis et in iuris aequabilitate exercenda etiam est facilitas et altitudo animi quae dicitur, ne si irascamur aut intempestive accedentibus aut impudenter rogantibus in morositatem inutilem et odiosam incidamus et tamen ita probanda est mansuetudo atque clementia, ut adhibeatur rei publicae causa severitas, sine qua administrari civitas non potest. omnis autem et animadversio et castigatio contumelia vacare debet neque ad eius, qui punitur aliquem aut verbis castigat, sed ad rei publicae utilitatem referri.


Non bisogna dare ascolto a coloro i quali credono che dobbiamo adirarci fieramente coi nostri nemici, e anzi vedono appunto nell’adirarsi il carattere distintivo dell’uomo magnanimo e forte: no, la virtù più bella, la virtù più degna di un uomo grande e nobile è la mitezza e la clemenza. Negli Stati liberi, ove regna l’eguaglianza del diritto, bisogna anche dare prova di una certa arrendevolezza, e di quella che è solita chiamarsi padronanza di sé, per non incorrere nella taccia di inutile e odiosa scontrosità, se ci accada di adirarci con importuni visitatori o con sfrontati sollecitatori. E tuttavia la mite e mansueta clemenza merita lode solo a patto che, per il bene superiore dello Stato, si adoperi anche la severità, senza la quale nessun governo è possibile. Ogni punizione e ogni rimprovero, però, devono essere privi di offesa, e mirare, non alla soddisfazione di colui che punisce o rimprovera, ma solo al vantaggio dello Stato.

la samberia professionale

April 21st, 2009

un estratto dal file “tesina.odf” nella mia cartella documenti.
risalente a parecchio tempo fa.

Laura desinat ineptire.

March 7th, 2009

ho sempre pensato che sarei stata condannata in eterno a ripetere
Ille mi par esse deo videtur, (…) <ille> qui sedens adversus identidem te / spectat et audit
ho sempre pensato che avrei detto fino alla nausea
desinas ineptire, ed quod vides perisse perditum ducas
che mi sarei tatuata sulla schiena
sed mulier cupido quod dicit amanti / in vento et rapida scribere oportet aqua.

e poi invece sono qui, bel bella
a rileggere l’eneide col sorriso di sabato mattina
e mi sento misteriosamente bene.

lacerba

May 10th, 2008

piccolo appunto.
lalala

orpheu

February 7th, 2008

Ipse cava solans aegrum testudine amorem
te, dulcis coniunx, te solo in litore secum,

te veniente die, te decedente canebat.

E quello, cercando nella cetra conforto all’amore perduto,
solo te, dolce sposa, solo te sulla spiaggia deserta,
solo te al nascere cantava e al morire del giorno.

 


scelus

November 25th, 2007

scelus,sceleris
è il crimine contro gli dei, la patria, la famiglia, l’amante
differenti versioni della distruzione di un’unione sacrosanta e protetta.

nessun titolo

October 9th, 2007

la sua ostinazione consente di tracciare alla perfezione i fili, uno per uno

giuro che non invidio il suo tessere

è passato il tempo in cui aspettavo il ritorno

seduta sul talamo con una coppa di vino attico speziato.

a volte vorrei ricordare il piacere arcadico di quelle bottiglie preziose

ma grandina forte, di questi tempi

ed è meglio tenerle al sicuro, in cantina

non vorrei mai che si rovinassero le ultime cose preziose

che i proci non hanno consumato.

 

(quoto la fine. anche se sono io.)

*

September 28th, 2007

Potrei non scrivere mai più.
una sola parola, in nero su bianco

potrei esprimermi ad asterischi, faccine ed uscite di scena con frasi stupide e dalla pretesa di strappare un sorriso.
potrei fumare sigarette lunghe un giorno

guardarvi passare.

fissi nel sasso, al sasso indifferente
de le mie vene farsi in terra un laco
pianti e alti guai / risonavan per l’aere sanza stelle
in sé mal vivo e morto in lei ch’è morta
gemina teguntur lumina nocte
Memoriam quoque ipsam cum voce perdidissemus / si tam in nostra potestate esset oblivisci quam tacere

quisquis ubique habitat, maxume, nusquam habitat